
Scopi e Motivazioni
L’associazione ha lo scopo di attivare una più pressante e significativa
attenzione alla
problematica della “insicurezza stradale” e
di mettere in opera progetti utili alla diffusione e sempre maggiore consapevolezza
dei tantissimi e spesso tragici aspetti di tale problema.
Uno dei principali ambiti di intervento progettuale riguarda l’avvio di un
dialogo diretto con i giovani attraverso l’uso degli strumenti telematici a
loro più congeniali
e vicini per radicare scelte e abitudini del vivere quotidiano improntate al
rispetto della sicurezza propria e altrui come valore imprescindibile per un
sano e civile diritto al divertimento.
Per quanto riguarda la sicurezza legata alla circolazione stradale si parte
da alcune considerazioni generali utili alla introduzione delle attività progettuali che l’associazione porterà avanti:
1)Spesso coloro che si trovano alla guida di un veicolo, dopo una iniziale
maggiore attenzione alla guida in caso di patente fresca, mettono in campo
inconsapevolmente comportamenti automatici dovuti alla dimestichezza dei gesti
da compiere che in particolari condizioni possono mettere a rischio la vita
propria e altrui. E’ proprio quando i movimenti memorizzati diventano automatici, e spesso la frase “ormai la macchina conosce la strada e ci va da sola” ne è testimonianza,
che subentrano atteggiamenti e comportamenti pericolosi.
Ci si dimentica ad esempio che
Il vetro falsa la distanza reale, annulla tutti quei segnali che trasmettono
ai nostri sensi quello che sta succedendo realmente al nostro corpo Senza un
riferimento i nostri occhi non riescono a percepire la distanza esatta e il
nostro cervello fa calcoli sbagliati che non fanno scattare il campanello di
allarme rispetto ad un probabile rischio.
Non sentendo l’aria sul corpo viene a mancare anche un altro di quei segnali che ci permetterebbe di rilevare sensorialmente il livello di velocità. Mettendo un braccio fuori dal finestrino si è infatti in grado di percepire una velocità come alta o bassa, in presenza di una velocità particolarmente alta si rileva una forza dell’aria
sulla pelle e sui muscoli sottostanti che automaticamente ci spinge a proteggerci
e a ritirare il braccio dal finestrino.
Mentre si guida vengono svolte anche altre attività che distolgono l’attenzione
dalla guida vedi:
usare senza vivavoce il cellulare,
cercare oggetti che abbiamo nei vari vani dell’auto o che avevamo in mano e ci
sono caduti
non curanti del fatto che dobbiamo guidare ingeriamo prima dei farmaci senza
controllare la prescrizione, inutile dire che molti inducono sonnolenza e ritardano
i riflessi e sconsigliano la guida di autoveicoli o mezzi d’opera durante il
trattamento
ingeriamo prima durante e dopo i pasti, alcolici senza preoccuparci della quantità o che nel foglietto delle prescrizioni del medicinale assunto in precedenza raccomandava di non associare il medicinale all’alcol
A questo proposito si inserisce la raccomandazione ormai
declinata da tutti e in tantissime situazioni sull’uso delle droghe e del danno che esse arrecano al nostro organismo e alla nostra integrità fisica. Spesso anche solo un consumo occasionale, è risultato
fatale.
2)Ci siamo evoluti nei millenni ma usiamo mezzi di trasporto veloci solo da un
centinaio di anni a questa parte, le velocità che inizialmente l’uomo conosceva erano quelle della natura (acqua vento, degli animali) con l’avvento dei motori l’uomo ha iniziato una sfida che lo ha portato a delle velocità artificiali sempre maggiori, oggi quello che era impensabile solo 50 anni fa è divenuto reale con tutto il bagaglio di effetti negativi che ciò comporta. Il mercato ci prone auto o mezzi sempre più veloci ma non le correda di istruzioni sugli effetti collaterali dell’uso. Come sarà fra altri 50 anni se continuiamo così!!!.
3) L’uso del casco è divenuto da tempo legge e tale abitudine si è consolidata salvando probabilmente molte vite. Spesso i ragazzi però utilizzano come casco una sorta di “scodella” oltretutto
non portata correttamente per non scompigliare il gel sui capelli e che in caso
di particolari cadute diventa la prima causa invalidante sulla colonna vertebrale
con danni irreversibili
4)Sempre più spesso coloro che usano mezzi a due ruote, soprattutto professionisti o centauri per passione, a tutela della propria salute utilizzano oggi anche una speciale “tartaruga” che protegge la colonna vertebrale dal rischio di schiacciamento dei nervi con la possibilità di danni irreversibili. Purtroppo gli amanti delle due ruote non tengono spesso in debita considerazione che la strada non è una
pista da corsa dove sono presenti lungo il percorso e nelle curve vie di fuga
e tutta una serie di accorgimenti che in caso di caduta consentono scivolamenti
in sicurezza e attutimento degli impatti. e presenza di mezzi di soccorso di
tutti i tipi. E ovviamente esistono condizioni particolari anche rispetto alla
circolazione in quanto viene segnalato subito qualsiasi ostacolo, tutti procedono
nello stesso senso di marcia , i veicoli, freni, gomme, motori sono adeguatamente
e costantemente controllati da squadre di meccanici
Nella filosofia di Ravenna Giroscopica e all’insegna del motto “Trova la rotta di casa” risulta chiaro che la peggiore modalità di tracciare la propria “rotta” è quella
di affrontare il percorso senza la consapevolezza delle conseguenze delle proprie
scelte, affidandosi a superficiali atteggiamenti abitudinari responsabili di
percezioni alterate e comportamenti sbagliati.
Lo scopo dell’associazione è di affiancare il proprio impegno all’operato delle forze dell’ordine, per indirizzare e modificare i comportamenti dei ragazzi e degli utenti della strada in generale con attività non invasive ma tese a creare offerte appetibili che orientino i comportamenti a scelte alternative , a secondo della varie fascia di età.
Sono previste
convenzioni con i locali o altri esercizi pubblici (rivenditori di abbigliamento,
ricambi per auto moto bici e mezzi pesanti ecc) abitualmente frequentati dai
giovani raccolta di fondi per organizzare eventi finalizzati alla sensibilizzazione
verso comportamenti corretti o alla donazione ad associazioni di ricerca a sfondo
sociale
sostegno a idee e progetti anche di altre associazioni ed ONLUS indirizzati alla
sicurezza stradale cercando di incidere sui comportamenti
Per realizzare le proprie finalità l’associazione ha in previsione di attivare un sito internet e favorire la registrazione ad esso di tutti coloro a cui il progetto è indirizzato.
Tra coloro che si registreranno, grazie
alle convenzioni attivate con vari soggetti, si effettueranno sorteggi di gadget
o altri articoli incentivanti la sicurezza sulle strade (navigatori, abbigliamento
con protezioni adeguate o consono al tipo di uso, soggiorni).













